La corsa all’acquisto a prezzi di saldo è iniziata oggi in Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sicilia e Veneto; nelle altre regioni è questione di giorni. I prodotti che i consumatori sono interessati ad acquistare nel corso dei saldi del gennaio 2010 – sostiene Confcommercio - sono risultati nell'ordine i capi d'abbigliamento (97,1%), le calzature (76,5%), la biancheria intima (39,4%), gli articoli sportivi (38,1%), gli accessori come i guanti, le cinte, le scarpe, i cappelli, ecc. (34,3%), la biancheria per la casa (24,8%), la pelletteria e gli articoli di valigeria, come ad esempio le valigie, le borse, i beauty case, ecc. (29,3%).
Il 69,3% dei consumatori approfitterà dei saldi invernali 2010; il 58,9% dà molta importanza al periodo dei saldi e, soprattutto le donne sono propense ad attenderli per acquistare un articolo al quale ''stavano pensando da tempo''. Il 59,4% si sente molto tutelato ''come consumatorè' facendo un acquisto in saldo: la percentuale è cresciuta in 2 anni del 20,7%. Il 67,4% dichiara di avere atteso i saldi per acquistare ''qualsiasi tipo di prodotto'', mentre scende la quota di chi attende gli sconti solo per acquistare prodotti griffati o comunque di marca, dal 49% al 32,6%.
L'abbigliamento fa, come sempre, la parte del leone registrando il 97,1% di preferenze. Seguono le calzature con il 76,5%, la biancheria intima 39,4%, gli accessori come i guanti, le cinte, le scarpe, i cappelli, ecc. con il 34,3%. Il 68,4% degli intervistati spenderà tra i 100 e i 300 euro per un capo con lo sconto, in particolare le donne, i giovani tra i 18 e i 24 anni e coloro che hanno più di 64 anni; gli uomini invece spenderanno di più, fino a 400 euro, soprattutto quelli del Nord Est e del Centro Italia.
La qualità dei prodotti venduti a saldo è buona per il 91,6% e l'82,4% è soddisfatto della varietà di merce proposta dai negozi, e se per l'83,5% dei consumatori la qualità viene prima di tutto, c'è un 16,5% che invece attribuisce importanza maggiore al prezzo.
Questi i dati più significativi del sondaggio “Confcommercio-Format sui saldi invernali 2010” e del confronto con i risultati dell'analoga indagine effettuata in occasione dei saldi invernali 2008.
1) Propensione ad approfittare dei saldi del gennaio 2010.
Il 69,3% dei consumatori approfitterà dei saldi del gennaio 2010. La percentuale di consumatori che aveva dichiarato che avrebbe approfittato dei saldi previsti nel mese di gennaio 2008 era pari al 66,9%. L'intenzione di utilizzare i saldi del mese di gennaio è quindi aumentata del +2,4%. In prevalenza sono: a) donne, b) gli uomini con un'età compresa tra i 18 ed i 54 anni (in controtendenza coloro che hanno un'età superiore ai 55 anni); c) coloro che risiedono nelle regioni del Centro Italia e del Meridione e che hanno un titolo di studio medio/alto e alto. È stato rilevato un significativo minore interesse da parte di coloro che risiedono nelle regioni del Nord Ovest.
2) L'importanza dei saldi per i consumatori.
Il 58,9% dei consumatori ritiene ''molto o abbastanza” importante il periodo dei saldi, ed è generalmente propenso ad attendere i saldi per acquistare un articolo al quale stava pensando da tempo. Il 41,1% ritiene al contrario ''poco o per nulla” importante il periodo dei saldi.
La propensione ad attendere i saldi per acquistare un articolo al quale si stava pensando da tempo è più accentuata tra le donne che non tra gli uomini, di età compresa tra i 18 ed i 54 anni, assai meno per coloro che hanno più di 55 anni, per i residenti nelle regioni del Centro Italia e del Sud Italia. Attendono i saldi in prevalenza coloro che hanno un titolo di studio medio/alto e alto.
3) I prodotti per i quali si attendono i saldi.
Il 67,4% dei consumatori attende i saldi per acquistare ''qualsiasi tipo di prodotto''. Erano il 51,0% nell'indagine sui saldi 2008 (+16,4%). Il 32,6% dei consumatori intervistati ora attende i saldi solo per acquistare prodotti griffati o comunque di marca. Erano il 49,0% due anni or sono.
Attendono i saldi per acquistare qualsiasi tipo di prodotto, in prevalenza: a) gli individui di età superiore ai 35 anni, residenti ovunque in Italia, fatta eccezione per le grandi aree metropolitane; b) quanti hanno un titolo di studio basso o medio/basso.
Attendono i saldi per acquistare prodotti griffati o comunque di marca, invece: a) gli individui di età compresa tra i 18 ed i 34 anni; b) coloro che risiedono nelle grandi aree metropolitane e che hanno un titolo di studio medio/alto ealto.