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Tag:Sponsorship
ARMANI VESTE GLI ATLETI “AZZURRI” DI LONDRA 2012
Il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Petrucci, informa che mercoledì 20 luglio, con inizio alle 11,30, presso
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IL CAGLIARI CALCIO VESTE KAPPA E LO SPONSOR APRE A CAGLIARI UN FLAGSHIP
Kappa è il nuovo sponsor del Cagliari Calcio e lunedì 11 luglio al centro sportivo Ercole Cellino è programmata la presentazione delle
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DjokovicNovak Djokovic trionfa a Wimbledon con racchetta Head YouTek IG Speed MP Djokovic ha vinto il suo terzo Gran Slam della carriera dopo gli Australian Open del 2008 e dello scorso gennaio ma il serbo, che dall’inizio dell’anno sta usando la sua nuovissima racchetta Head Speed, ha ora al suo attivo 49 vittorie, l’ultima conseguita battendo ancora una volta Rafael Nadal. "È difficile descrivere a parole la sensazione che provo in questo momento, è il giorno più bello della mia vita, diciamo il più speciale. Questa è stata la migliore partita da me giocata su campo d’erba”. Così si è espresso il nuovo trionfatore a Wimbledon, diventato anche il nuovo Numero Uno del ATP World Tour ranking, aggiungendo: “Vincere qui è sempre stato il mio grande sogno, Quando affronti campioni della caratura di Rafa (Nadal, ndr), per batterlo devi essere al top della performance". Il modesto Djokovic ha scherzosamente descritto il suo doppio trionfo (La vittoria di Wimbledon e il primo posto nella classifica mondiale) come si fosse trattato di “due buone giornate trascorse in ufficio”.

 
fisi_logo_1254Bridgestone Italia sarà sponsor ufficiale delle squadre nazionali maschili e femminili di sci alpino nel corso della stagione agonistica 2011/2012. L'accordo è stato ufficializzato a Milano, giovedì 30 giugno, dal numero uno di Bridgestone Italia, Joseba Luzarraga, e dal presidente della Federazione Italiana Sport Invernali Giovanni Morzenti. "La nostra scelta di sostenere la prestigiosa squadra nazionale di sci alpino - ha detto Luzarraga - nasce dalla volontà di investire nello sport, in particolare nello sci, per rafforzare l'immagine del nostro brand, dei nostri pneumatici da neve in particolare. Le numerose medaglie conquistate ai campionati mondiali di Garmisch nel 2010, ci hanno spinto ancora più decisamente a investire nella squadra azzurra, con la quale condividiamo quei valori di eccellenza, sicurezza, affidabilità e velocità che da sempre caratterizzano il nostro Dna. Oltre alle squadre nazionali italiane, sponsorizzeremo il 65% delle gare di Coppa del Mondo". Soddisfatto anche il presidente della Fisi: "L'accordo con un'azienda di primo piano come la Bridgestone – ha ribadito Morzenti - conferma la bontà del lavoro che stiamo compiendo insieme con i tecnici e gli atleti”.
Fin qui la notizia positiva, ma ce n’è un’altra che lo è meno, diffusa congiuntamente lo stesso giorno (30 giugno) dai Comitati organizzatori delle gare di Coppa del Mondo di sci alpino in Val Gardena (16/17 dicembre, discesa e superG maschili), Alta Badia (18 /19 dicembre, slalom e slalom gigante maschili), Cortina d’Ampezzo (14/15 gennaio, discesa e superG femminili), Madonna di Campiglio (data ancora non definita, slalom maschile), i quali esprimono profondo rammarico in relazione al diverso modo di interpretare la spartizione dei diritti televisivi durante il quinquennio 2011/2015.
La Fisi pretende il 45% del ricavato, mentre la controparte sostiene che il rimanente 55% rende impossibile l’organizzazione delle gare ai livelli contrattualmente in essere con la Federsci internazionale, titolare del circuito; con gli sponsor diretti e indiretti della manifestazione e con le emittenti televisive che abbisognano di costosi servizi.
Organizzare gare di questa levatura economizzando non conviene e oltre tutto fa correre il rischio, alla località, di non essere più inserita nei calendari delle future Coppe del Mondo. "Non riusciamo a capire – incalzano i rappresentanti delle quattro località – quale sia la strategia della Fisi. La proposta che avanziamo alla federazione prevede che l’ammontare dei diritti televisivi acquisibili debba essere così ripartito: 35% per le gare femminili e del 40% per quelle maschili. Il 60/65% sarà la parte spettante agli organizzatori di ogni singolo evento. A queste quote bisognerà aggiungere, a carico della Fisi, i costi dei servizi forniti per soddisfare le esigenze dei suoi sponsor istituzionali. Solo a queste condizioni possiamo collaborare, perché diversamente, a noi verrebbe meno la sostenibilità finanziaria”.
La reazione del presidente della Fisi? Eccola: "Le gare di Coppa del Mondo, oltre a essere uno spettacolo sportivo di caratura internazionale, rappresentano uno straordinario strumento pubblicitario. Ne consegue che la Federazione non può farsi carico di sostenere le spese per la promozione turistica dei centri di sport invernali in questione. A quanto pare c’è chi vorrebbe farlo utilizzando i fondi derivanti dai diritti tv, dalla pubblicità e dal marketing, che appartengono invece al 100% alla Fisi. Mi chiedo quanto costerebbe a queste località apparire in televisione per tutte le ore di copertura mediatica dell'evento. È largamente dimostrato che la crescita di visibilità dello sci in Italia deriva dai risultati conseguiti dagli atleti azzurri nelle gare di Coppa del Mondo, ai Mondiali e alle Olimpiadi. Bisogna inoltre considerare tenere che la maggiore parte delle federazioni straniere dello sci non spartiscono le quote dei diritti tivù con gli organizzatori dei nostri analoghi eventi e che nei rari casi in cui questo si registra viene loro devoluta solo una minima parte del totale incassato. All’estero gli organizzatori di gare internazionalmente importanti sostengono attivamente le loro federazioni, i vari comitati territoriali e perfino i singoli sci club. Mi auguro che anche in Italia si manifesti un’analoga disponibilità a collaborare nel reciproco intersse, a esclusivo favore dello sport agonistico di vertice e di base". Bormio, che ormai tradizionalmente organizza una discesa libera di Coppa del Mondo a fine dicembre, quest’anno giovedì 29, dichiara la propria disponibilità a collaborare con la Fisi alle condizioni dalla stessa definite. Rimangono in sospeso, da risolvere, i quesiti posti dalla querelle. Allo stato diventa difficile capire chi, tra le parti in causa, dovrà arretrare dalle posizioni dichiarate.
A qualche forma di compromesso si dovrà pure arrivare e per quanto riguarda la Fisi bisognerà considerare che anche Bridgestone potrebbe avere qualcosa da dire sull’appena avviata operazione di sponsoring. Si tratta, comunque, di una storia che nel suo complesso è ancora tutta da scrivere.



 
HELLY-HANSEN_223456Helly Hansen, il marchio scandinavo leader nell'abbigliamento tecnico e sportswear, parteciperà alla Volvo Ocean Race (regata in nove tappe; periodo di svolgimento, dal 29 ottobre 2011 all’8 luglio 2012) vestendo il team dell’imbarcazione cinese Sanya, sia con l’abbigliamento tecnico sia quello indossato a terra o durante il lungo periodo di allenamenti e preparazione. Con questa operazione di marketing, Helly Hansen festeggia la sua decima partecipazione alla Volvo Ocean Race, come sponsor tecnico di un’imbarcazione in gara: ai cinesi fornirà il “meglio” per affrontare in sicurezza nove mesi di navigazione in condizioni meteorologiche variabili e imprevedibili, molte volte particolarmente avverse.

 
FEDERAZIONE ITALIANA RUGBY E ADIDAS: LA FIRMA È VICINA
Sempre più vicine Federazione Italiana Rugby e Adidas, la celeberrima multinazionale che a breve dovrebbe essere ufficializzata
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RECORD DI ISCRITTI ALLA NORTH FACE ULTRA TRAIL DU MONT BLANC 2011
Le domande di partecipazione alla North Face Ultra trail du Mont Blanc 2011, quattro gare internazionali di corsa in montagna
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ALTRI QUATTRO ANNI DI “SCUDERIA FERRARI/MARLBORO”
La Ferrari rende noto da Maranello che l’accordo di sponsorizzazione con il marchio di abbigliamento sportivo Marlboro,
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PUMAFERRARIFerrari e Puma hanno annunciato la firma dell’accordo che allunga nel tempo la partnership che li lega ormai da sei anni. Puma continuerà a fornire abbigliamento dotato delle più avanzate tecnologie ai piloti e al team impegnati nel circuito automobilistico di Formula Uno: Fernando Alonso e Felipe Massa continueranno a indossare tute tra le più sicure, leggere e confortevoli che le più avanzate tecnologie consentano di confezionare. Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Ferrari spa ha così espresso la propria soddisfazione “Siamo felici della collaborazione che abbiamo finora portato avanti con Puma, lieti che questa possa continuare ancora a lungo. L’impegno dedicato alla progettazione e allo sviluppo dei capi d’abbigliamento per i nostri piloti non ha rivali e continua a impressionarci in ogni ambito. Naturalmente, anche la licenza riferita all’abbigliamento e alle calzature sportive è per noi un settore-chiave, che non potevamo affidare a migliori mani”. A sua volta Jochen Zeitz, presidente e amministratore delegato di Puma ha dichiarato: “La collaborazione con il marchio più prestigioso e la squadra più popolare e di successo del mondo in Formula Uno è per noi un’occasione redditizia commercialmente e sul piano della reputazione. L’immissione sul mercato di prodotti abbinati al logo Ferrari ha finora dato risultati ottimi e siamo convinti che altrettanto accadrà d’ora in avanti”.

 
COLMAR VESTE GLI ATLETI DELLA FEDERAZIONE FRANCESE DI SCI ALPINO
Colmar, lo storico marchio di abbigliamento per lo sci che fa capo alla Manifattura Mario Colombo & C., vestirà per tre anni gli atleti della Federazione
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