Mercoledì 15 Maggio 2013
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Dati ripresi da uno studio dell’agenzia specializzata in ricerche di mercato, Repucom/Pr Marketing: la vendita al dettaglio delle repliche dell’equipaggiamento sportivo delle società calcistiche professionistiche sta andando a gonfie vele. In Europa il sell-in di quest’anno ha generato 390 milioni di euro, +18% nel confronto con il fatturato dell’anno precedente. A trainare il business sono i tifosi dei massimi campionati nazionali e internazionali e a ricavarne profitto i più qualificati marchi degli articoli sportivi, con Nike, Adidas e Puma in primo piano, a loro volta in gara tra di loro per firmare ricchi contratti di sponsoring tecnico con le squadre che “fabbricano” i clienti. Qualche esempio delle collaborazioni in atto? Quest’anno soni stati firmati, in Inghilterra, sponsorizzazioni per 145,5 milioni di euro, cifra in crescita del 33% rispetto ai 110 milioni della passata stagione. In media, una squadra inglese di Premier League incassa 7,3 milioni a stagione, contro i 4,2 milioni dei team spagnoli e i 57 milioni della Bundesliga. Nel settore dello sponsoring la Serie A italiana è mediamente quotata 3,42 milioni di euro a squadra, ma è l’unica ad agire nel mercato della vendita dell’abbigliamento-replica dei calciatori, con i prezzi più alti: le maglie con il numero 10 di Totti, quella di Cavani con il 7 o di Zanetti con il 4 costano mediamente 75,00 euro l’una, mentre in Germania vestirsi come i loro più forti campioni costa 73,00 euro e in Francia 71,00; in Inghilterra, di euro ne bastano 60,00.
Martedì 12 Febbraio 2013
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BATTEZZATO “ROAD TO WEMBLEY” IL PALLONE ADIDAS CON CUI SI GIOCA LA UEFA CHAMPIONS LEAGUE
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Lunedì 07 Gennaio 2013
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Tokyo, Istanbul e Madrid hanno ufficialmente presentato al Comitato Internazionale Olimpico (CIO) i rispettivi dossier per la candidatura a ospitare le Olimpiadi del 2020. Dopo l'esclusione di Baku e Doha nella fase preliminare e la rinuncia di Roma, le tre città finaliste ora riceveranno la visita della commissione di valutazione per poi sapere, il prossimo 7 settembre a Buenos Aires su, in Argentina, su quale sarà caduta la scelta. Secondo i bookmaker di una delle agenzie di pronostici e scommesse più accreditate mondialmente, la irlandese Paddy Power, l’assegnazione a Tokio sarà pagata 1,57 volte l’ammontare della puntata, contro il 4 volte delle altre città competitrici.
Domenica 26 Febbraio 2012
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 Nike punta sul professionista del basket di origini taiwandesi Jeremy Lin, che gioca nella squadra del New York Knick, per incentivare le vendite in Cina, Taiwan e Hong Kong, dove in questo comparto merceologico il brand già fattura 2,3 miliardi di dollari all’anno. "Lin - ha detto il presidente di Nike, Charlie Denson - rappresenta per noi un’opportunità straordinaria che cerchiamo di sfruttare in tutti i modi”. Non è ancora sul mercato, ma è data per certa l’imminente uscita di una scarpa firmata da questa nuova leggenda del circuito NBA. Nell’attesa è stato sufficiente utilizzare Lin nella pubblicità generica per incrementare del 35% le vendite, a 650 milioni di dollari, nello scorso quarto trimestre 2011.
Mercoledì 04 Gennaio 2012
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Technogym, riconosciuta a livello internazionale come l'azienda che fissa gli standard nel settore delle tecnologie per la preparazione atletica, la riabilitazione e il wellness, è alla sua quinta esperienza olimpica dopo Sydney 2000, Atene 2004, Torino 2006 e Pechino 2008: fornirà, infatti, in esclusiva, le attrezzature occorrenti alla palestra principale del villaggio olimpico e ai centri di preparazione fisica per gli atleti delle 28 discipline agonistiche comprese nel programma dei Giochi Olimpici Estivi di Londra 2012, complessivamente 750 attrezzi. A tale proposito, Nerio Alessandri (foto), presidente di Technogym, dice: "Questo importante risultato è una vittoria non solo per Technogym, ma per l'intero sistema industriale italiano del settore. Secondo Lord Coe, presidente di Locog (London Organising Committee), Technogym è stata selezionata "in considerazione dell'assoluta necessità di garantire agli atleti le tecnologie in tutto e per tutto migliori".
Lunedì 31 Ottobre 2011
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CAMPIONATO DI CALCIO: SI GIOCA CON IL PALLONE INVERNALE Con le partite di anticipo del campionato di serie A TIM di calcio, in calendario sabato 29 ottobre quando giocheranno Catania/Napoli, Roma/Milan e Inter/Juventus,
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Lunedì 31 Ottobre 2011
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ARMANI VESTE GLI ITALIANI ALLE OLIMPIADI È ufficiale: per i Giochi Olimpici di Londra 2012, Giorgio Armani disegnerà tutto l’abbigliamento tecnico e formale della rappresentativa italiana, compresa la divisa ufficiale
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Lunedì 12 Settembre 2011
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MIZUNO LASCIA MIZUNO PER FARE BUSINESS CON LE OLIMPIADI Il giapponese Masato Mizuno abbandona la presidenza del gigante mondiale dell’abbigliamento, attrezzature e accessori per lo sport “Mizuno”
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Venerdì 09 Settembre 2011
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 Dolce & Gabbana ha annunciato il rinnovo, fino al 2014, della collaborazione con la Nazionale Italiana di Calcio per la creazione della divisa formale della squadra. Un binomio iniziato nel 2006 in occasione dei trionfali Mondiali di Germania. Il rinnovo di questo accordo, che si estende non solo alla prima squadra, ma anche alla selezione Under 21, rafforza ulteriormente la relazione speciale tra il marchio e il mondo dello sport attraverso un legame in continua evoluzione, nato dalla spontanea condivisione di uno stile di vita. La griffe accompagnerà la Nazionale Italiana a partire dalle qualificazioni per gli Europei 2012 fi no ad arrivare ai Mondiali 2014, che si svolgeranno in Brasile.
Lunedì 05 Settembre 2011
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 Le Olimpiadi di Londra 2012 non saranno solo campi di gara per la disputa delle 26 discipline sportive in calendario. A contendersi “medaglie d’oro simboliche” ci sono anche i maggiori produttori mondiali di abbigliamento sportivo: Nike e Adidas in primo piano. Con il brand tedesco delle tre strisce deciso a giocare pesante per diventare – come ha programmato – l’azienda del settore più forte del mondo entro il 2015. Il primato è attualmente detenuto da Nike e per quanto riguarda Adidas l’intenzioneè di arrivare a fatturare 17 miliardi l’anno, invece degli attuali 10. Tra le operazioni pubblicitarie e di marketing finalizzate a questo scopo, Adidas ha già in avanzato stato di avanzamento quelle consentitegli dall’essere sponsor principale dell’evento olimpico e fin d’ora, tanto per cominciare, è impegnata a effettuare la vendita al dettaglio di alcune sue linee di abbigliamento dedicato, di cui è licenziataria e da cui ritiene di potere ricavare oltre 100 milioni di sterline (113 milioni e 120 mila euro). L’affermazione è ripresa da recenti dichiarazioni del presidente Herbert Heinzer, comprendenti anche la notizia che vestiranno Adidas, oltre alla massa degli atleti direttamente sponsorizzati, presenti in 25 delle 26 discipline olimpiche programmate (Tutte meno l’ippica), più di 700 volontari addetti ai servizi. Interamente vestita Adidas sarà la rappresentativa inglese durante la sfilata inaugurale dei Giochi e si tratterà di capi disegnati dalla stilista Stella Mc Cartney, figlia del grande mito del canto e della musica Sir Paul.
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